Internet è diventato uno degli strumenti principali per informarsi, lavorare, studiare e accedere ai servizi, ma non sempre il web è progettato per essere utilizzabile da tutte le persone. Infatti, un sito difficile da leggere, impossibile da navigare con la tastiera o privo di descrizioni delle immagini può trasformarsi in una vera barriera digitale.

Per questo si parla sempre più di accessibilità digitale: l’insieme di principi, tecniche e attenzioni che permettono a tutte le persone, comprese quelle con disabilità, di utilizzare contenuti e servizi online.

Che cos’è l’accessibilità digitale?

L’accessibilità digitale consiste nel progettare siti, documenti e contenuti online in modo che possano essere percepiti, compresi e utilizzati da chiunque, indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche, sensoriali o cognitive.

Questo significa, ad esempio:

  • Garantire la compatibilità con tecnologie assistive come screen reader o display braille
  • Permettere la navigazione senza mouse
  • Usare testi chiari e strutturati
  • Rendere immagini e video comprensibili anche a chi non può vederli o sentirli.

In Italia e in Europa l’accessibilità digitale è un obbligo normativo per molte organizzazioni pubbliche, ma rappresenta soprattutto un principio di equità e responsabilità sociale.

I 4 principi dell’accessibilità digitale

Le linee guida internazionali WCAG (Web Content Accessibility Guidelines) si basano su quattro principi fondamentali.

Percepibile

Le informazioni devono essere presentate in modo che possano essere percepite da tutti.

Esempi:

  • Immagini con testo alternativo descrittivo
  • Video sottotitolati
  • Contenuti leggibili anche con contrasto elevato

Utilizzabile

I contenuti devono essere utilizzabili con diversi strumenti e modalità di navigazione.

Esempi:

  • Navigazione possibile da tastiera
  • Pulsanti chiari e facilmente selezionabili
  • Tempo sufficiente per completare le azioni

Comprensibile

Il linguaggio e la struttura dei contenuti devono essere chiari, sono buone pratiche:

  • Usare frasi semplici
  • Organizzare il testo con titoli e sottotitoli
  • No a termini troppo tecnici

Robusto

Il contenuto deve funzionare con diversi browser, dispositivi e tecnologie assistive, oggi e nel futuro. Questo richiede un codice HTML semantico e ben strutturato.

Nuove linee guida sull’accessibilità (EAA)

Il 4 marzo, AgID ha pubblicato il provvedimento n. 38/2026 contenente le nuove linee guida sull’accessibilità (EAA).

Dall’11 marzo sul sito AgID è stata resa disponibile la piattaforma che permette agli utenti di segnalare la non conformità ai requisiti di accessibilità previsti dal D.Lgs. 82/2022. E stata Pensata per evolversi nel tempo in un punto di contatto diretto tra aziende e AgID, consente agli operatori di comunicare le non conformità riscontrate e le misure adottate per risolverle.

Perché un sito accessibile è utile per tutti

L’accessibilità digitale non riguarda solo le persone con disabilità, infatti un sito progettato con criteri di accessibilità è:

  • Più facile da navigare
  • Più leggibile
  • Più comprensibile
  • Più efficace nei risultati di ricerca

In altre parole, l’accessibilità migliora l’esperienza di tutti gli utenti e va anche di pari passo con le regole SEO per migliorare il posizionamento del sito sui motori di ricerca e l’uscita nelle risposte dei pannelli AI.

Buone pratiche per contenuti digitali accessibili

Usare titoli chiari e gerarchici

I titoli (H1, H2, H3) aiutano le persone e le tecnologie assistive a orientarsi nella pagina.

Scrivere paragrafi brevi

Testi troppo lunghi rendono la lettura difficile, soprattutto per chi ha disturbi dell’attenzione o della lettura.

Inserire testi alternativi per le immagini

Il testo alternativo permette agli screen reader di descrivere l’immagine. E anche importante non compilare questo campo, quando si tratta di immagine decorative, per evitare che l’utente ascolti cose non interessanti e perda semplicemente tempo.

Evitare di usare solo il colore per dare informazioni

Le informazioni devono essere comprensibili anche senza percezione cromatica.

Garantire un buon contrasto tra testo e sfondo

Un contrasto adeguato migliora la leggibilità per tutti e tutte.

L’importanza dell’accessibilità anche nei documenti

L’accessibilità non riguarda solo i siti web, ma anche documenti PDF, presentazioni e materiali scaricabili devono essere progettati correttamente.

Un documento accessibile prevede:

  • Titoli strutturati
  • Immagini con descrizione
  • Testo selezionabile (non immagini scansionate)

Tecnologie assistive: strumenti per accedere al web

Molte persone utilizzano strumenti che permettono di navigare online in modo diverso, tra i principali troviamo:

  • Screen reader che leggono il contenuto delle pagine
  • Tastiere alternative
  • Software di controllo vocale
  • Sistemi di ingrandimento dello schermo
  • Display braille

Progettare un sito accessibile serve per avere la massima compatibilità con queste tecnologie.

Accessibilità digitale: una responsabilità culturale

Rendere accessibile un sito web è una scelta culturale che riguarda il modo in cui immaginiamo il web, ovvero come uno spazio aperto, inclusivo e realmente accessibile a tutte le persone.

Crediamo che comunicazione, tecnologia e inclusione debbano camminare insieme, perché un web accessibile è un web migliore per tutte le persone.

Vuoi iniziare da subito a rendere il tuo sito più accessibile? Scarica la nostra guida.

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